Turchia: TMO fissa i prezzi per il 2026: grano duro, tenero e orzo più alti dello scorso anno
Il TMO ha fissato i prezzi 2026 a 16.500 TL/t per grano duro e tenero e 12.750 TL/t per l'orzo.
Il TMO ha fissato i prezzi 2026 a 16.500 TL/t per grano duro e tenero e 12.750 TL/t per l'orzo.
Ankara esclude qualsiasi restrizione alle importazioni di frumento nel regime DİR: le imprese turche continueranno ad acquistare materia prima estera per farina e pasta destinate all'export. Nel frattempo il raccolto 2026 si annuncia abbondante ma con una variabile qualitativa ancora aperta.
La Turchia stima per il 2026 un raccolto di grano a 22,75 milioni di tonnellate, uno dei più grandi degli ultimi anni, è un +26,7% sul 2025. Il mercato attende nel frattempo i prezzi TMO.
In Turchia, le piogge invernali ribaltano le prospettive di un raccolto di grano duro penalizzato dalla siccità, con produzione attesa in rialzo del 6-8%. Ma i prezzi TMO restano sopra le quotazioni italiane e il prezzo di intervento 2026 non è ancora noto.
Dal congresso pre-raccolto del Consiglio Nazionale dei Cereali a Konya emergono dei segnali produttivi incoraggianti ed una mappa dei rischi che la Turchia dovrà affrontare nella nuova campagna.
Il Toprak Mahsulleri Ofisi (TMO), il consorzio cerealicolo della Turchia, ha pubblicato un nuovo listino prezzi di vendita interna con decorrenza 1° aprile 2026, introducendo un rialzo per le scorte di grano duro delle annate 2024-2025 e ridefinendo le tariffe per la campagna 2023.
Un'azienda turca che fornisce prodotti al Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite ha acquistato grano esportato dai territori ucraini occupati attraverso una società russa il cui proprietario è coinvolto nella produzione di droni militari per l'esercito russo.
L'agenzia cerealicola turca TMO ha chiuso Lunedì 16 marzo un tender internazionale per l'acquisto di mais foraggero, collocando l'intero volume previsto di 280.000 tonnellate attraverso nove lotti assegnati a sei operatori commerciali.
La Turchia si avvia a stabilire un nuovo primato nelle importazioni di soia nel corso dell'anno di commercializzazione 2026/27, trainata dalla crescita costante della domanda di mangimi per il settore
La crisi dello Stretto di Hormuz riapre un dibattito che il mondo agricolo conosce bene: cosa succede ai mercati globali quando una rotta marittima strategica viene interrotta da un conflitto? La risp
L'Agenzia turca per i cereali (TMO) sta attuando una strategia volta a ridurre la necessità di nuove importazioni di mais, facendo affidamento sulle scorte esistenti nei magazzini doganali. In un rece
La produzione di cereali della Turchia di quest'anno è stata prevista dall'Istituto di Statistica turco 34,2 milioni di tonnellate, in calo del 12,4% rispetto a quella del 2024 e al di sotto della pre
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