Il listino CUN grano duro viene aggiornato ogni settimana con i prezzi indicativi formulati dalla Commissione Unica Nazionale. In questa pagina trovi le ultime quotazioni CUN, suddivise per Nord, Centro, Sud e Isole, con variazioni rispetto alla rilevazione precedente e una guida pratica per interpretare categorie, parametri qualitativi e differenze rispetto alle Borse Merci.

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LISTINO CUN GRANO DURO - ULTIMA SETTIMANA

I prezzi indicativi formulati dalla Commissione Unica Nazionale, espressi in €/tonnellata, franco partenza, IVA esclusa. I prezzi CUN sono indicativi e non vincolanti. Per il listino ufficiale in PDF fare riferimento a listinicun.it (BMTI) e alla pagina MASAF dedicata.

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COME LEGGERE IL LISTINO CUN GRANO DURO?

Il listino CUN grano duro riporta prezzi indicativi per area geografica e categoria qualitativa. Per ogni voce è utile osservare tre elementi: il prezzo minimo, il prezzo massimo e la variazione rispetto alla rilevazione precedente. La lettura corretta non è quindi solo il valore assoluto del prezzo, ma anche la direzione settimanale del mercato.

I prezzi sono espressi in euro per tonnellata, franco partenza e IVA esclusa. Il valore minimo e massimo indica l'intervallo di riferimento formulato dalla Commissione; la variazione mostra se il mercato sta incorporando maggiore domanda, minore disponibilità, differenze qualitative o un semplice assestamento tecnico rispetto alla settimana precedente.

PREZZO CUN GRANO DURO OGGI: COSA GUARDARE

Quando si cerca il prezzo CUN del grano duro oggi, il dato più importante è capire a quale area e categoria si riferisce la quotazione. Nord, Centro, Sud e Isole possono presentare valori diversi perché cambiano disponibilità fisica, qualità media del prodotto, logistica e domanda dell'industria molitoria o pastaria.

Per un confronto rapido, conviene guardare prima la categoria qualitativa più coerente con il prodotto trattato, poi verificare se la variazione settimanale è stabile, positiva o negativa. Un prezzo invariato non significa necessariamente mercato fermo: può indicare equilibrio temporaneo tra domanda e offerta, oppure attesa di nuovi segnali da raccolti, importazioni o listini internazionali.

Per confrontare il dato CUN con l'andamento generale del mercato, puoi consultare anche la pagina dedicata alla quotazione del grano duro oggi.

LISTINI CUN NORD, CENTRO, SUD E ISOLE

I listini CUN del grano duro sono suddivisi per macroarea geografica: Nord, Centro, Sud e Isole. Questa distinzione è importante perché il mercato italiano del grano duro non si muove sempre in modo uniforme. Le differenze territoriali riflettono rese, qualità, disponibilità presso gli stoccaggi, costi logistici e distanza dai principali centri di trasformazione.

Il confronto tra aree permette di capire se il movimento del prezzo è nazionale o localizzato. Se tutte le aree si muovono nella stessa direzione, il segnale tende a essere più ampio; se invece una sola area cambia, la causa può essere legata a fattori specifici di quella piazza o a differenze qualitative del prodotto disponibile.

CUN E BORSE MERCI: COSA CAMBIA PER IL GRANO DURO

La CUN non è semplicemente un altro listino locale. La Commissione Unica Nazionale formula un prezzo indicativo di riferimento per il grano duro italiano, mentre le Borse Merci hanno storicamente pubblicato quotazioni legate alle singole piazze, come Foggia, Bologna, Milano, Bari o Roma.

Per chi segue il mercato, la differenza pratica è questa: il listino CUN aiuta a leggere un riferimento nazionale armonizzato, mentre i listini locali e le quotazioni storiche restano utili per confrontare dinamiche territoriali, importazioni, qualità specifiche e differenziali tra aree. Per questo ha senso leggere il dato CUN insieme alle quotazioni degli altri listini, come ad esempio quello di Foggia per il biologico, nonchè alle principali notizie di mercato.

COS'È LA CUN GRANO DURO?

La Commissione Unica Nazionale Grano Duro (CUN Grano Duro) è l'organismo istituito con Decreto interministeriale n. 20417 del 16 gennaio 2026, adottato congiuntamente dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Il suo mandato è di formulare prezzi indicativi di riferimento nazionale per il grano duro di produzione italiana, suddivisi per categoria merceologica e area geografica, e rilevare le tendenze di mercato con cadenza settimanale. Non si tratta di un'autorità che fissa prezzi minimi né prezzi amministrati: la CUN è uno strumento di trasparenza informativa nel funzionamento del mercato.

Storicamente il mercato del grano duro italiano era basato su listini pubblicati autonomamente dalle singole Borse Merci, Foggia, Bologna, Milano, Bari, Roma, Palermo, con tempistiche e metodologie differenti tra piazza e piazza. La CUN nasce per armonizzare questo sistema, creando un unico prezzo indicativo nazionale pubblicato contemporaneamente su tutte le piazze aderenti.

La CUN Grano Duro è stata istituita con Decreto Direttoriale n. 20417 del 16 gennaio 2026. È composta da 20 commissari nominati dal Ministero, ripartiti in modo paritetico tra rappresentanti della parte produttrice e della parte acquirente. La Commissione si riunisce ogni lunedì presso la Borsa Merci di Roma, con la segreteria tecnica affidata a BMTI S.c.p.A.

CATEGORIE CUN GRANO DURO: PARAMETRI QUALITATIVI PER NORD, CENTRO, SUD E ISOLE

Le qualità tipo del frumento duro CUN si articolano in due schemi tecnici distinti a seconda dell'area di produzione.

Per il grano duro del Nord e del Centro Italia, i parametri di riferimento sono la proteina, il peso specifico, i corpi estranei (CE), la bianconatura e la volpatura. Lo schema è uniforme tra le due macroaree, con soglie identiche per ciascuna categoria qualitativa. L'unica differenza riguarda il prezzo, non le specifiche. Il peso specifico minimo richiesto è 81 kg/hl per le categorie Fino e superiori, e 79 kg/hl per il Convenzionale.

Per il grano duro del Sud Italia e delle Isole, lo schema tecnico cambia sensibilmente. Scompaiono i corpi estranei e la bianconatura, e al loro posto entrano parametri fisici più dettagliati: l'umidità massima (12%), la vitreosità minima (80% per le categorie Fino, 60% per il Convenzionale), la percentuale di spezzati e striminziti, i farinosi e i nulli. Questo approccio riflette le convenzioni storiche delle Borse Merci meridionali, più orientate alla caratterizzazione fisica del chicco. Il peso specifico richiesto è leggermente inferiore rispetto al Nord: 80 kg/hl per le categorie Fino e 78 kg/hl per il Convenzionale.

La soglia proteica minima per ciascuna categoria, 15%, 14%, 13% (o 12% al Sud/Isole) e 11,5% per il Convenzionale è invece comune a tutte le aree geografiche, a conferma che la proteina rimane il parametro qualitativo cardine del mercato del grano duro italiano.

COMPOSIZIONE E RAPPRESENTANZA

La CUN è strutturata in modo paritetico: 10 commissari rappresentano la parte venditrice (produttori agricoli, cooperative cerealicole) e 10 la parte acquirente (industria molitoria, trasformatori, commercio). I commissari vengono designati dalle rispettive organizzazioni di categoria proporzionalmente al volume di grano duro rappresentato dai propri associati, e nominati formalmente dal MASAF. Il mandato ha durata triennale.

Possono partecipare alle riunioni anche Esperti esterni — agenti di affari in mediazione, commercianti, operatori di filiera integrata — che compilano una specifica scheda di mercato ma non hanno diritto di voto.

La gestione tecnica è affidata alla Borsa Merci Telematica Italiana (BMTI S.c.p.A.), segreteria operativa della CUN: convoca i commissari, raccoglie le schede di mercato, elabora il report pre-riunione e pubblica i listini su listinicun.it.

COME FUNZIONA LA CUN GRANO DURO?

Il processo di formulazione dei prezzi indicativi segue un protocollo in tre fasi definito dal regolamento allegato al decreto interministeriale.

Fase 1: Analisi dei report informativi

La segreteria tecnica BMTI predispone e invia ai commissari entro domenica un report che include quotazioni dei mercati internazionali di riferimento (CBOT, Euronext), dati su import/export, condizioni colturali e andamento dei principali paesi esportatori come Canada, Francia e Turchia. I commissari esaminano il report prima della riunione del lunedì.

Fase 2: Raccolta schede e confronto tra le parti

Ciascun commissario compila individualmente una scheda di mercato con la propria valutazione di prezzo, accedendo tramite credenziali personali al sistema della segreteria. La segreteria raccoglie le schede, ne analizza le risultanze per ciascuna parte e le comunica. Le due parti designano quindi i rispettivi Presidenti e Vicepresidenti di giornata, che propongono le quotazioni di partenza per il contraddittorio.

Fase 3: Contraddittorio e pubblicazione del listino

I Presidenti di parte aprono il contraddittorio. L'accordo può avvenire in tre sottofasi progressive: tra tutti i 20 commissari, tra i soli 4 vertici (2 presidenti + 2 vicepresidenti), e infine tra i soli 2 presidenti. Se l'accordo non viene raggiunto neanche a questo livello, interviene il Comitato dei garanti, un organo di nomina ministeriale con requisiti di terzietà e assenza di conflitti di interesse, che determina prezzi e tendenze in via sostitutiva. Il listino viene pubblicato contestualmente su listinicun.it e su tutte le Borse Merci aderenti. MercatiGrano ne riporterà anch'esso in base alle sedute tenute dalla Commissione con le proprie analisi e considerazioni.

CUN E BORSE MERCI: COSA CAMBIA PER I LISTINI DEL GRANO DURO

Con l'entrata a piena operatività della CUN, le Borse Merci italiane sospendono le proprie quotazioni autonome per il grano duro di produzione nazionale, come previsto dall'art. 6-bis, comma 5, del D.L. 51/2015. Continuano invece a rilevare i prezzi dei frumenti duri importati, come quello del grano canadese, francese e da paesi terzi, che non rientrano nel perimetro della CUN.

Un aspetto tecnico rilevante è che tutti i listini vengono pubblicati contemporaneamente su tutte le piazze, eliminando lo sfasamento temporale che in passato permetteva operazioni speculative sui differenziali inter-borsa.

FAQ SULLA CUN GRANO DURO

Quando esce il listino CUN grano duro?

Il listino CUN grano duro viene pubblicato dopo la riunione settimanale della Commissione ogni lunedì, circa alle 18:30. Mercatigrano aggiorna questa pagina quando sono disponibili le nuove rilevazioni.

Dove trovare i listini CUN ufficiali?

I listini ufficiali sono pubblicati da BMTI/listinicun.it e dalle fonti istituzionali. Mercatigrano li rende più leggibili, confrontabili e contestualizzati per gli operatori del mercato.

Cosa significa prezzo indicativo CUN?

Il prezzo CUN è un riferimento informativo di mercato. Non è un prezzo amministrato o obbligatorio, ma una rilevazione indicativa utile per orientare contratti, confronti e analisi.

Cos'è esattamente la CUN Grano Duro?

La CUN Grano Duro è l'organismo istituzionale istituito il 16 gennaio 2026 con Decreto interministeriale n. 20417, firmato congiuntamente dal MASAF e dal MIMIT. Ha il compito di formulare settimanalmente i prezzi indicativi di riferimento nazionale per il frumento duro di produzione italiana e di rilevare le tendenze di mercato, con metodologie uniformi e trasparenti. Sostituisce la funzione svolta in modo frammentato dalle singole Borse Merci locali.

La CUN fissa un prezzo minimo garantito per i produttori?

No. La CUN non fissa prezzi amministrati né prezzi minimi garantiti. I suoi prezzi sono indicativi, utilizzabili come riferimento per contratti e trattative commerciali, ma non vincolanti per le parti. Il dibattito su un eventuale prezzo minimo di ritiro è ancora aperto: alcune organizzazioni di categoria, come la CIA - Agricoltori Italiani ed Italmopa auspicano che la CUN venga affiancata da strumenti più incisivi di tutela del reddito agricolo.

Quando viene pubblicato il listino CUN e dove trovarlo?

Il listino viene formulato ogni lunedì e pubblicato contemporaneamente su listinicun.it e sui siti delle Borse Merci aderenti. Su Mercatigrano.it il listino aggiornato è disponibile nella sezione prezzi ogni settimana, con una analisi independente sul contesto di mercato e la rispettiva analisi delle tendenze.

Le Borse Merci smettono di pubblicare quotazioni sul grano duro?

Per il grano duro di produzione nazionale, sì: le Borse Merci sospendono le proprie rilevazioni autonome e pubblicano invece i prezzi indicativi della CUN. Continuano invece a rilevare autonomamente i prezzi dei frumenti duri importati (canadese, francese, altri). Va segnalato che Italmopa, l'associazione dei mugnai, ha espresso perplessità su questa transizione, chiedendo il mantenimento delle quotazioni di borsa.

Chi fa parte della CUN Grano Duro?

La CUN è composta da 20 commissari paritetici: 10 designati dalle organizzazioni dei produttori agricoli e cooperative (parte venditrice) e 10 dalle associazioni dell'industria molitoria e del commercio (parte acquirente). La designazione avviene proporzionalmente alla quota di grano duro rappresentata dagli associati di ciascuna organizzazione a livello nazionale. I commissari sono nominati dal MASAF e restano in carica tre anni.

Le qualità tipo del grano duro CUN sono uguali per tutta Italia?

No. Le specifiche tecniche variano in base all'area di produzione. Si distinguono due schemi principali: uno per il Nord e il Centro Italia, l'altro per il Sud e le Isole.

Quali parametri si usano per il grano duro del Nord e del Centro?

Per queste aree i parametri di riferimento sono: proteina minima, peso specifico (PS), corpi estranei (CE), bianconatura massima e volpatura massima. Lo schema è identico tra Nord e Centro, le differenze riguardano solo il prezzo, non le specifiche tecniche.

Quali parametri si usano invece per il Sud e le Isole?

Lo schema è diverso. Non compaiono i corpi estranei né la bianconatura. Al loro posto si trovano: umidità massima (12%), vitreosità minima, percentuale massima di spezzati e striminziti, farinosi e nulli. È un approccio più orientato alla caratterizzazione fisica del chicco, in linea con le convenzioni storiche delle Borse Merci meridionali.

Il peso specifico minimo è lo stesso ovunque?

No. Al Nord e al Centro viene richiesto un PS di 81 kg/hl per le categorie Fino e superiori, e di 79 kg/hl per il Convenzionale. Al Sud e alle Isole le soglie sono leggermente inferiori: 80 kg/hl per le categorie Fino e 78 kg/hl per il Convenzionale. Questi parametri potrebbero cambiare nel tempo in base alle disponibilità di mercato.

E la proteina minima?

La soglia proteica è l'unico parametro uniforme su tutto il territorio nazionale. Il Fino Alto Proteico richiede almeno il 15%, il Fino Proteico il 14%, il Fino il 13% (12% al Sud e Isole), il Convenzionale l'11,5%. La proteina rimane il parametro qualitativo cardine del mercato del grano duro italiano.

Codice CUN Grano Duro: come inserirlo nella fattura elettronica?

Con il provvedimento n. 93628/2026 del 18 marzo 2026, l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative per l'indicazione del codice identificativo CUN nelle fatture elettroniche. Chi emette fatture per il grano duro è tenuto a compilare il blocco "AltriDatiGestionali" (campo 2.2.1.16) inserendo la dicitura "CUN" nel campo TipoDato e il codice identificativo del prodotto nel campo RiferimentoTesto. I dati vengono trasmessi alla segreteria CUN tramite BMTI in forma aggregata e anonima, per alimentare il sistema di rilevazione dei prezzi.

Quali sono i codici CUN per il Grano Duro?

Il codice identificativo specifico per il grano duro non è ancora stato pubblicato dal MASAF alla data di aggiornamento di questa pagina. Una volta disponibile, sarà reperibile nell'elenco ufficiale su listinicun.it e sul sito MASAF. Questa pagina verrà aggiornata.

Come posso diventare Esperto esterno della CUN?

Possono richiedere l'iscrizione i soggetti in possesso di comprovata esperienza e rappresentatività di mercato nel settore: agenti di affari in mediazione, commercianti, operatori di filiera integrata. L'iscrizione avviene compilando l'apposito modulo su listinicun.it e inviandolo al MASAF.