La Borsa Merci di Bologna, gestita da AGER, è uno dei principali riferimenti italiani per le quotazioni dei cereali e delle materie prime agricole nel Nord e Centro Italia. In questa pagina trovi il listino aggiornato della piazza di Bologna, con prezzi settimanali per grano tenero, mais e altri prodotti quotati, confronto con la rilevazione precedente e una guida pratica per leggere le variazioni.
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BORSA MERCI BOLOGNA: LISTINO CEREALI AGGIORNATO
La Borsa Merci di Bologna pubblica un listino settimanale dei prezzi all'ingrosso rilevati sulla piazza bolognese. Per chi segue il mercato cerealicolo, il dato è utile soprattutto per leggere l'andamento del grano tenero, del mais e di alcuni cereali minori, dei semi oleosi, le farine ed i cruscami e delle varie materie prime destinate all'alimentazione animale.
Il listino va interpretato come una fotografia della settimana: non indica solo un prezzo, ma un intervallo di riferimento che riflette la disponibilità fisica, le qualità, la domanda dell'industria della trasformazione e le condizioni logistiche del Nord e Centro Italia. Per questo la variazione rispetto alla settimana precedente è spesso importante quanto il valore assoluto.
COME SI LEGGE IL LISTINO DELLA BORSA MERCI DI BOLOGNA?
Per leggere correttamente il listino della Borsa Merci di Bologna conviene partire da quattro elementi: prodotto, categoria, prezzo minimo e prezzo massimo. Il prodotto indica la merce quotata; la categoria specifica qualità, origine o destinazione d'uso; il prezzo minimo e massimo mostrano l'intervallo rilevato sul mercato.
La colonna della variazione aiuta a capire se il mercato sta salendo, scendendo o restando stabile. Un listino invariato non significa sempre una assenza di movimento, può infatti indicare un equilibrio tra la domanda e l'offerta, una attesa di nuove contrattazioni oppure una mancanza di elementi sufficienti per modificare la rilevazione precedente.
PREZZO DEL GRANO TENERO A BOLOGNA
Il grano tenero è una delle voci più osservate della piazza di Bologna, perché il mercato bolognese è legato all'industria molitoria e alla trasformazione del Nord Italia. Le quotazioni possono variare in base a caratteristiche qualitative come la forza, le proteine o peso specifico, ma anche la disponibilità nazionale ed estera e l'andamento dei principali mercati europei.
Per valutare il prezzo del grano tenero a Bologna è utile confrontare il dato settimanale con le settimane precedenti e con le notizie sui raccolti, le importazioni, la domanda molitoria e l'andamento del mais. Il valore bolognese non va letto in maniera isolata, ma come un riferimento di una parte del mercato cerealicolo del Nord Italia.
PREZZO MAIS BOLOGNA E DI ALTRI CEREALI
Oltre al grano tenero, la Borsa Merci di Bologna è seguita anche per il prezzo del mais e di altri cereali. Il mais è particolarmente rilevante per l'alimentazione animale, la mangimistica e l'industria della trasformazione, quindi può risentire rapidamente di variazioni in base alla disponibilità nazionale, agli arrivi dall'estero, alla domanda zootecnica e ai costi logistici.
La pagina consente di confrontare le principali categorie quotate e capire quali prodotti mostrano maggiore pressione al rialzo o al ribasso. Questo confronto è utile quando il movimento non riguarda un solo prodotto, ma l'intero comparto cerealicolo.
GRANO DURO A BOLOGNA E LISTINO CUN
Per il grano duro, il riferimento principale è oggi il listino CUN grano duro. La CUN ha modificato il modo in cui vengono formulati i prezzi del grano duro di produzione nazionale, spostando l'attenzione dalle singole quotazioni locali a un riferimento unico nazionale articolato per aree e categorie.
Per questo, chi cerca il prezzo del grano duro a Bologna dovrebbe leggere questa pagina insieme al listino CUN. Bologna resta comunque importante per capire il contesto cerealicolo del Nord e del Centro Italia, ma il dato aggiornato sul grano duro nazionale va confrontato con le rilevazioni CUN e con le analisi settimanali di mercato.
IL MERCATO DEL GRANO A BOLOGNA (AGER)
La Borsa Merci di Bologna, gestita dall'AGER, è il principale punto di riferimento per il mercato dei cereali nel Nord e nel Centro Italia. Se Foggia è il cuore della produzione, Bologna è lo snodo fondamentale per l'industria molitoria e la logistica cerealicola della Pianura Padana. Le rilevazioni bolognesi sono cruciali per determinare i prezzi del grano tenero e del grano duro destinati ai grandi pastifici e ai centri di trasformazione settentrionali.
COSA INFLUENZA IL PREZZO A BOLOGNA?
A differenza delle piazze meridionali, Bologna risente fortemente di dinamiche prettamente logistiche e qualitative, nello specifico:
- Logistica ferroviaria e portuale: La vicinanza ai porti dell'Adriatico e i collegamenti ferroviari influenzano la competitività del prodotto nazionale rispetto a quello estero (come l'austriaco, l'ungherese e il balcanico).
- Parametri industriali: L'industria molitoria bolognese richiede standard rigorosi su forza (W) e stabilità per il grano tenero, e colore/tenuta del glutine per il grano duro.
- Condizioni climatiche locali: L'eccesso idrico nei terreni emiliano-romagnoli può influenzare le aspettative di resa e, di conseguenza, le quotazioni correnti.
FAQ – DOMANDE FREQUENTI SUL LISTINO DI BOLOGNA
Quando viene pubblicato il listino prezzi della borsa merci di Bologna?
Il listino ufficiale dell'AGER (Associazione Granaria Emiliana Romagnola) viene rilevato e pubblicato ogni giovedì pomeriggio. Le quotazioni rappresentano l'andamento medio dei prezzi effettivi registrati sulla piazza di Bologna e costituiscono il principale riferimento contrattuale per gli operatori cerealicoli del Nord e Centro Italia.
L'aggiornamento avviene solitamente tra le ore 15:00 e le 17:00, rispecchiando l'orario delle contrattazioni avvenute durante la seduta di borsa settimanale.
Perché il prezzo del grano a Bologna differisce da quello di Foggia o Bari?
La differenza è dovuta principalmente alla posizione logistica e alla destinazione d'uso. Bologna è un mercato di riferimento per i grandi mulini del Nord; i prezzi riflettono spesso i costi di trasporto verso i centri di trasformazione e la disponibilità di prodotto negli stoccaggi della Pianura Padana rispetto a quelli del Sud Italia. Puoi consultare le quotazioni di Foggia a questa pagina così come quelle della CUN a questo link.
Le notizie sulle importazioni influenzano il prezzo del grano duro e del grano tenero a Bologna?
Certamente. Essendo Bologna un importante snodo logistico, il listino reagisce prontamente agli arrivi di grano estero (tramite i porti adriatici) e alle notizie sui raccolti dei grandi esportatori come il Canada o la Turchia. Anche le notizie climatiche come quelle di piogge record nelle regioni limitrofe, in Europa o negli USA influiscono sulle aspettative degli operatori riguardo alla qualità della futura produzione locale.
Come posso prevedere se il prezzo del grano a Bologna aumenterà?
Oltre a monitorare le scorte globali, è fondamentale osservare l'andamento del cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) e le condizioni climatiche durante le fasi critiche della coltura (come l'accestimento e la levata). Un eccesso di pioggia prolungato, tende a sostenere dei prezzi più alti per via dei timori su una possibile carenza di grano ad alto contenuto proteico.