PREZZI FOB ROUEN, MOSELLA, PORT-LA-NOUVELLE
Il mercato fisico francese è il principale benchmark europeo per le quotazioni dei cereali. Per i professionisti italiani, mulini, stoccatori, trader, buyer di commodities, monitorare i prezzi FOB Rouen e FOB Mosella per il grano tenero, e i prezzi franco porto di Port-La-Nouvelle e La Pallice per il grano duro, è una necessità settimanale. Questa pagina raccoglie le ultime quotazioni disponibili aggiornate, e spiega tutto il contesto necessario per interpretarle correttamente.
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GRANO TENERO: ROUEN E MOSELLA
Le due quotazioni di riferimento per il frumento tenero francese sono:
- FOB Rouen: Il prezzo della merce caricata sulla nave nel porto di Rouen. È il benchmark globale per il grano tenero europeo, ed è strettamente correlato al futures Matif di Euronext. Quando si parla di "prezzo fisico francese" senza ulteriori specifiche, ci si riferisce quasi sempre a questo mercato. Rouen è il punto di partenza per i flussi di esportazione verso i mercati del Mediteranneo e dell'Atlantico.
- FOB Mosella: Il prezzo del grano tenero panificabile di base franco lungo l'asse del fiume Mosella, nell'est della Francia. Geograficamente, è il riferimento più rilevante per i mulini del Nord Italia in quanto la Mosella è il corridoio logistico naturale verso il Brennero. Quando le quotazioni FOB Mosella scendono, i mulini lombardi e veneti possono accedere al grano francese a costi competitivi rispetto alla merce nazionale, il che esercita una pressione diretta sulle borse di Bologna e Milano.
GRANO DURO: PORT-LA-NOUVELLE E LA PALLICE
La produzione francese di grano duro è geograficamente separata da quella del tenero. Il Midi, Linguadoca-Rossiglione, Provence, Charente, sono i bacini produttivi principali. I porti di riferimento sono:
- Port-La-Nouvelle (Golfo del Leone, vicino a Narbona): Il porto di esportazione principale per il grano duro del sud della Francia, orientato verso il Mediterraneo. È il benchmark più seguito dagli esportatori italiani e dai pastifici del Centro-Sud.
- La Pallice (Charente-Maritime, vicino a La Rochelle): Un porto sull'Atlantico, il secondo riferimento per il duro francese, con un orientamento più verso i mercati nordafricani e atlantici.
COME FA IL PREZZO FISICO FRANCESE A INFLUENZARE QUELLO DELLE BORSE MERCI ITALIANE?
La Francia rifornisce frequentemente i mulini italiani del Nord con grano tenero estero di produzione nazionale. Le quotazioni FOB della Mosella fissano il livello al di sotto del quale comprare grano francese è economicamente equivalente o più conveniente rispetto ad acquistare merce nazionale dalle borse di Bologna o di Milano.
Quando il prezzo FOB Mosella cade, la pressione sui prezzi delle borse merci italiane aumenta: gli importatori aumentano gli acquisti in Francia, i venditori nazionali devono scendere di prezzo per restare competitivi. Il meccanismo è diretto e rapido, spesso si verifica nel giro di una o di due settimane.
La merce si muove secondo un percorso logistico ben collaudato:
- La merce viene caricata lungo la Mosella o a Strasburgo.
- Vi è una parte di trasporto fluviale o su gomma verso il confine.
- Successivamente avviene l'ingresso in Italia attraverso il corridoio del Brennero.
- La merce viene distribuita ai mulini del Triveneto, della Lombardia e dell'Emilia.
Per il grano duro il meccanismo è analogo, ma il flusso riguarda principalmente le semole e la pasta: il duro francese (Port-La-Nouvelle) compete con il duro nazionale e del Sud-Italia e con le importazioni canadesi e nordafricane per i pastifici e i mulini da semola del Centro-Nord.
LA RELAZIONE TRA IL MERCATO FISICO ED IL MATIF
Il MATIF, la la sezione di Euronext dedicata ai cereali europei, è il mercato finanziario di riferimento per questa commodity perchè offre dei contratti standardizzati sul grano tenero con consegna a Rouen. Il mercato fisico, chiamato anche mercato "spot" o "cash market", è dove si negoziano partite reali di grano con consegne nell'immediato o nel breve termine.
I due mercati si influenzano in maniera bidirezionale ma non si muovono in perfetto sincrono tutte le volte. La differenza tra il prezzo fisico "spot" ed il future MATIF nelle sue varie scadenze si chiama base (basis), ed è un indicatore fondamentale per chiunque lavori professionalmente con i cereali.
Una base negativa (cioè un prezzo fisico sotto a quello dei futures) segnala una abbondanza di offerta oppure una debolezza della domanda nel breve periodo. E' tipico in estate, con il nuovo raccolto appena entrato nei silos. Una base positiva (cioè il prezzo "spot" sopra quello dei futures) indica una scarsità di merce disponibile alla consegna oppure una domanda molto forte. Può accadere in inverno, quando le scorte si riducono ed i mulini devono coprire dei fabbisogni urgenti.
Monitorare la base nel tempo, e non solo i prezzi "spot" è ciò che distingue un'analisi superficiale da un'analisi utile per l'operatività aziendale ed è ciò che Mercatigrano fa dal 2008.
STAGIONALITÀ DEL MERCATO FISICO FRANCESE
Il mercato fisico francese ha una stagionalità molto marcata, che vale la pena tenere sempre a mente:
- Giugno–Luglio: è il momento di massima volatilità. Inizia la raccolta in Normandia e nel Bacino di Parigi. Le prime quotazioni del nuovo raccolto entrano sul mercato fisico spesso con forti sconti rispetto alla merce "vecchio raccolto", che invece regge su livelli più alti fin quando non viene progressivamente esaurita dai mulini che hanno aspettato. In questo periodo il differenziale tra il vecchio ed il nuovo raccolto può essere molto pronunciato (anche 15–25 €/t).
- Agosto–Settembre: è una fase di normalizzazione post-raccolto. I prezzi fisici si assestano, la base rispetto al Matif torna a livelli più prevedibili. I grandi esportatori francesi iniziano a piazzare i volumi verso i mercati di esportazione.
- Ottobre–Dicembre: segna invece l'inizio della campagna di commercializzazione per i mulini italiani. I contratti di fornitura per il semestre invernale vengono spesso negoziati proprio in questo periodo. Il prezzo FOB Mosella in questo trimestre è il più rilevante per le decisioni di approvvigionamento dei mulini del Nord Italia.
- Gennaio–Maggio: è tendenzialmente il periodo più stabile, salvo eventi meteo, geopolitici o derivanti dall'export. Le quotazioni riflettono sia lo stato degli stock rimanenti ed il ritmo degli avvii di campagna.
FAQ & DOMANDE FREQUENTI
Dove vengono pubblicati ufficialmente i prezzi del mercato fisico francese?
I prezzi fisici francesi sono rilevati, pubblicati ed elaborati da FranceAgriMer, l'ente pubblico equivalente al nostro ISMEA, e da Intercéréales, l'organizzazione interprofessionale dei cerealisti francesi. I dati sono disponibili in francese, spesso in formato PDF o via interfacce non ottimizzate per l'analisi. MercatiGrano elabora e sistematizza queste serie in italiano, integrandole con i dati delle borse italiane per permetterne dei confronti diretti.
Qual è la differenza tra il prezzo FOB Rouen ed il prezzo FOB Mosella?
Il prezzo FOB Rouen si riferisce alla merce caricata a bordo nel porto atlantico di Rouen, il principale hub di esportazione mondiale per il grano francese. Il prezzo FOB Mosella indica invece il valore del grano lungo l'asse fluviale della Mosella, nell'est della Francia, logisticamente orientato verso l'Italia attraverso il corridoio del Brennero. Per i mulini del Nord Italia, la quotazione FOB Mosella è quella più rilevante, perché determina il costo reale dell'import franco fabbrica meglio di qualunque altro indicatore.
Come influiscono i prezzi francesi sui prezzi del grano nelle borse italiane?
I prezzi fisici francesi, in particolare il FOB Mosella per il tenero e il FOB Port-La-Nouvelle per il duro, funzionano da "prezzo ombra" per i venditori italiani. Quando il grano francese arriva in Italia a un costo franco molino inferiore al prezzo delle borse di Bologna o Milano, i mulini del Nord smettono di comprare merce nazionale e si orientano verso l'import. Questo crea una pressione ribassista sulle borse italiane finché il differenziale non si assottiglia. Il meccanismo è rapido: in genere bastano una o due settimane perché i segnali di prezzo francesi si trasmettano alle piazze italiane.
Quando avvengono i principali movimenti di prezzo sul mercato fisico francese?
I momenti di maggiore volatilità sono tre: in primavera (marzo–maggio), quando emergono le prime previsioni di raccolto ed il mercato inizia a prezzare la stagione futura; a giugno–luglio, con l'ingresso sul mercato delle prime partite del nuovo raccolto ed in autunno (settembre–ottobre), con l'avvio della campagna di commercializzazione e la stipula dei contratti di fornitura invernali. Il periodo dicembre–febbraio tende invece a essere più piatto, salvo eventi straordinari.
Cos'è la "base" nei mercati del grano e perché è importante?
La base è la differenza tra il prezzo fisico spot del grano (es. FOB Rouen) ed il prezzo del future Matif con scadenza più vicina. È uno degli indicatori più importanti per chi opera professionalmente sui mercati cerealicoli. Una base negativa segnala abbondanza di offerta nel breve termine, una base positiva indica una scarsità di merce. Monitorare la base nel tempo permette di capire la struttura reale del mercato, molto più dei soli prezzi, e di prendere decisioni di acquisto o vendita più consapevoli.
Perché il grano duro francese viene quotato a Port-La-Nouvelle e non a Rouen?
I prezzi fisici francesi, in particolare il FOB Mosella per il tenero e il FOB Port-La-Nouvelle per il duro, funzionano da "prezzo ombra" per i venditori italiani. Quando il grano francese arriva in Italia a un costo franco molino inferiore al prezzo delle borse di Bologna o Milano, i mulini del Nord smettono di comprare merce nazionale e si orientano verso l'import. Questo crea una pressione ribassista sulle borse italiane finché il differenziale non si assottiglia. Il meccanismo è rapido, in genere bastano una o due settimane perché i movimenti di prezzo francesi si trasmettano alle piazze italiane.
Come influiscono i prezzi francesi sui prezzi del grano nelle borse italiane?
Perché la produzione francese di grano duro è concentrata nel Midi (Languedoc, Provenza, Charente), che è geograficamente distante dalla Normandia e dal Bacino di Parigi dove si produce il tenero. Port-La-Nouvelle (Golfo del Leone, vicino a Narbona) e La Pallice (Charente-Maritime) sono i porti più naturali per l'export di grano duro del sud della Francia, orientati verso il Mediterraneo e i mercati nordafricani che sono i principali acquirenti.
Quale relazione c'è tra il mercato fisico francese e il future Matif di Euronext?
Il MATIF (Euronext Paris) è il mercato finanziario su cui si negoziano i contratti futures standardizzati del frumento tenero europeo, con consegna a Rouen. Il mercato fisico è il mercato "reale", dove si compra e si vende merce con consegna in tempi brevi. I due mercati si influenzano reciprocamente: i futures indicano le aspettative del mercato per delle scadenze future, il fisico riflette le condizioni di offerta e domanda nell'immediato. La differenza tra i due, la "base", è l'indicatore più importante per traders e buyers.
Il mercato fisico francese è rilevante solo per il grano o anche per altri cereali?
No, la Francia è il maggiore esportatore di cereali in Europa e i prezzi fisici delle sue borse sono rilevanti anche per il mais, l'orzo, il triticale e la colza. Per il mais, il porto di Bordeaux è il riferimento principale. Per l'orzo, sia alimentare che foraggero, il porto di Rouen è anch'esso un benchmark europeo di prezzo. Mercatigrano si concentra sul frumento tenero e duro, ma i movimenti di mais e orzo influenzano indirettamente i prezzi dei frumenti attraverso la competizione per l'uso finale (mangimistico o molitorio).
Come posso sapere se il prezzo del grano francese è vantaggioso per comprare merce estera invece che nazionale?
Una corretta valutazione richiede di confrontare il prezzo FOB Mosella (o FOB Rouen) con il prezzo delle borse italiane al netto dei costi logistici di importazione, che sia trasporto su gomma o via fluviale fino al confine, i dazi eventuali e del trasporto interno. In linea generale, quando il differenziale tra il prezzo FOB Mosella e il listino di Bologna (per la stessa qualità di panificabile) supera i costi logistici, storicamente intorno a 15–25 €/t dipendentemente dal punto di consegna, l'importazione diventa economicamente conveniente. Mercatigrano pubblica analisi periodiche su questo differenziale per i lettori abbonati.
Come posso sapere se il prezzo del grano francese è vantaggioso per comprare merce estera invece che nazionale?
Mercatigrano pubblica aggiornamenti periodici sui prezzi francesi da un punto di vista utile al contesto dei mercati italiani. Abbonandoti al nostro sito riceverai costantemente aggiornamenti e storici delle quotazioni principali francesi ed europee. Con l'abbonamento accedi ad una serie storica completa, alle nostre analisi della base MATIF e spot, così come ai report mensili DAG con le nostre previsioni di prezzo.