Romania:le basse temperature hanno distrutto le coltivazioni di 55.200 ettari che rappresentano circa il 5% dei terreni seminati lo scorso autunno.Nonostante ciò,nella maggior parte delle superfici coltivate del Paese,la copertura nevosa e le recenti piogge hanno permesso un'idratazione dei terreni ottimale per le successive fasi di sviluppo del grano ed altri cereali.